Cari Consumatori
Postato il 21 Giugno, 2010 alle 12:32 da La Redazione di Nutella.itDesideriamo far chiarezza sulle recenti notizie riportate dai media che hanno riguardato Nutella , uno dei nostri prodotti più conosciuti ed apprezzati.
Alcuni giorni or sono il Parlamento europeo, in prima lettura, ha confermato di essere favorevole ai profili nutrizionali, ossia specifici criteri ai quali devono attenersi gli alimenti per poter vantare specifiche proprietà nutrizionali o salutistiche in comunicazione.
L’esito della votazione, contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, non ha avuto alcun impatto sulla comunicazione attuale di Nutella, poiché essa non si avvale di richiami a specifiche proprietà né nutrizionali né salutistiche nei termini discussi dal Parlamento UE.
Inoltre, il Prodotto, con riferimento alla sua genuinità, alla sua bontà, alla sua qualità e alla sua commercializzazione, non è mai stato messo in discussione dall’Unione Europea.
Ferrero, in una nota diffusa nei giorni scorsi, ha quindi precisato di aver unicamente voluto “richiamare l’attenzione sui rischi di un approccio che nel tempo potrebbe portare a condizionare persino le abitudini e gli aspetti più intimi della sfera privata, come i piaceri più sani e genuini che ci tramandiamo da generazioni”.
Nutella, grazie alla fiducia che da sempre le avete riservato, è e continuerà ad essere uno dei più importanti miti italiani. Le numerose e spontanee manifestazioni di solidarietà espresse in rete e dall’opinione pubblica in generale lo confermano e ci rafforzano nel nostro impegno di garantire ogni giorno quella qualità che rende Nutella un prodotto unico e speciale per tutti voi.
Nutella, buona da sempre!
11 Commenti per “Cari Consumatori”
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21 Giugno 2010 alle 14:17
ciao sono Barbara e sono molto felice di aver lettto questo comunicato, grazie alla Ferrero per averlo scritto, mi è venuto un colpo nessuno mi tocchi la nutella io ci sono cresciuta e ci volgio invecchiare.
21 Giugno 2010 alle 14:38
idem
21 Giugno 2010 alle 22:30
[...] la sua stessa produzione. Il caso Nutella (troppo rumore per nulla, anche a detta della stessa Ferrero) può indurci a tre [...]
22 Giugno 2010 alle 10:52
Grazie Signore!!!!
22 Giugno 2010 alle 14:36
[...] si aggirino per le Langhe, il caso Nutella (troppo rumore per nulla, anche a detta della stessa Ferrero) può indurci a tre [...]
23 Giugno 2010 alle 20:12
uffffffff che paura pensavo che la togliessero dal commercio mio padre era già nel sentiero di guerra e anche io devo dire la verità
29 Giugno 2010 alle 14:26
Ecco un tipico esempio di euro bufala - grazie Nutella del chiarimento! Certo che il Parlamento europeo non ha mai votato la fine della Nutella. Per saperne di più visitate la pagina Facebook del Parlamento europeo (www.facebook.com/europeanparliament), e per capire come stanno le cose, consultate il sito: http://bit.ly/96T04o - saluti dal Web Team del Parlamento europeo
1 Luglio 2010 alle 08:26
Pensate si potrebbe cambiare lo slogan
Nutella Crema da spalmare alle nocciole
diventa Nutella Crema da palma alle nocciole …
ma con che olio era la ricetta originale …
l’olio di palma non mi sembra tanto salutare
http://www.albanesi.it/Alimentazione/cibi/olio_di_palma.htm
6 Luglio 2010 alle 14:25
Ferrero ha sviluppato un’esclusiva tecnica di frazionamento dell’olio di palma che consente di mantenere intatte le qualità organolettiche del prodotto, aumentandone la cremosità e, allo stesso tempo, evitando il ricorso ai grassi idrogenati. Non compriamo olio di palma dall’Indonesia, teatro di estese deforestazioni, ma dalla Malesia (quasi esclusivamente dalla Malacca) e dalla Papua Nuova Guinea. Dal 2005, Ferrero si è resa parte attiva della Round Table on Sustainable Palm Oil (www.rspo.org), Organizzazione che rappresenta i consumatori, i trasformatori e rivenditori di olio di palma, oltre che banche, investitori e associazioni ambientaliste e di sviluppo sociale.
Due sono i principali obiettivi perseguiti dalla RSPO:
• La sospensione delle attività di deforestazione selvaggia legate alla coltivazione della palma da olio;
• Un sistema di tracciabilità e di certificazione credibile.
Soddisfazione per tali impegni sottoscritti da Ferrero è stata espressa, nel luglio del 2008, nell’ambito della campagna “Deforestazione zero”, diretta a fermare la distruzione delle foreste del Sud-Est Asiatico legata all’espansione delle coltivazioni di palma da olio.
A partire dal 2011, un quarto del nostro fabbisogno di olio di palma sarà certificato sostenibile secondo i criteri RSPO, grazie ad un accordo in corso di sottoscrizione con New Britain Palm Oil limited (www.nbpol.com.pg).
Per il 2015, il nostro obiettivo è di arrivare al 100% di olio di palma certificato sostenibile
12 Novembre 2010 alle 19:05
E’ tutto racchiuso nella mitica frase “che vita sarebbe senza Nutella”
26 Novembre 2010 alle 15:14
Anche io sono cresciuto a pane e nutella, anche io tengo all’azienda perchè è tra i fiori all’occhiello dell’industria italiana, però e’ anche vero che la ferrero per le sue merendine utilizza olio di palma,
e io ho lavorato per un azienda che raffinava olio di palma per la Ferrero, e vi posso assicurare che non vengono seguite tutte le procedure igieniche idonee per una azienda alimentare, per non parlare dell’origine delle forme si burro (india).
Ferrero dovrebbe controllare dall’inizio alla fine tutti i prodotti che utilizza per le sue merendine perchè poi la faccia c’e’ la mette Ferrero , io vi dico solo che non mangio ne più merendine ne più nutella.