Home

A cura della redazione di
Nutella.it

Edizione online di
Lunedì, 06 Febbraio 2012

CERCA:

LOGIN:

Password dimenticata?
Torna al login

FEED RSS:

Feed RSS

Mar

9

Subito svegli con l’aroma del caffè

Postato il 9 Marzo, 2010 alle 08:07 da La Redazione di Nutella.it

Il buon risveglio è anche una questione di naso. Basta, infatti, entrare in cucina o in un bar e annusare l’odore del caffè che c’è nell’aria, per sentirsi subito più svegli e reattivi. E senza averne bevuto nemmeno un sorso.

Sembra incredibile, eppure è quello che sostiene uno studio giapponese condotto  al National Institute of Advanced Industrial Science and Technology di Tsukuba, a nord di Tokyo. Qui, il ricercatore Yoshinori Masuo ha scoperto che l’aroma del caffè è in grado di attivare nel Dna dei topolini da laboratorio gli stessi geni che si risvegliano assumendo la bevanda. In particolare, si tratta di due geni (dai nomi impossibili, il Gir e l’Nfgr) che si “addormentano” durante il sonno, per poi ritornare in attività durante la veglia. La loro funzione antistress e antiossidante è importantissima per il rendimento durante il lavoro.

Per questo, con la loro proverbiale operosità, gli scienziati giapponesi già pensano alle possibili applicazioni pratiche della scoperta. Si potrebbe, ad esempio, estrarre le molecole che generano il profumo del caffè e diffonderle negli uffici e nei luoghi di lavoro, per aumentare la prontezza e la produttività dei lavoratori.

Profumo di caffè

Profumo di caffè

Immagine tratta da: Wikimedia Commons

2 Commenti per “Subito svegli con l’aroma del caffè”

  1. carletto87 ha scritto:

    Anche il profumo è una delizia, ma non toglietemi il mio caffè della mattina!

  2. marcellino ha scritto:

    Che matti questi giapponesi, magari faranno dei campioncini di profumo di caffè da distribuire nelle macchinette…

Per lasciare un commento devi autenticarti.

 

Ci sono 12.587 famiglie che tutte le mattine fanno colazione con pane e Nutella (Dati rilevazioni istituto ISTAT aggiornati al 28/09/2009)

Diventa fa su Facebook