In un libro tutte le “parole del gusto”
Postato il 26 Febbraio, 2010 alle 11:00 da La Redazione di Nutella.itTi sei mai chiesto da dove deriva la parola colazione? La risposta è in un libro, Misticanze - Parole del gusto, linguaggio del cibo (pubblicato da Garzanti), in cui l’autore Gian Luigi Beccaria compie un curioso e dotto viaggio tra le parole legate al cibo.
Beccaria va alla ricerca delle origini di tante “parole da mangiare”, che oggi usiamo senza pensare al loro significato originario. Che spesso sorprende, come quello della parola colazione: termine che – chi l’avrebbe detto – nacque in convento, e si riferisce alle “collationes”, ovvero ai testi che un frate leggeva ai confratelli, impegnati a consumare un pasto frugale dopo i vespri.
Da allora di cose ne sono cambiate e il libro ci accompagna anche tra pasti e banchetti di tempi remoti, tutti descritti in secoli di letteratura. C’è la sfarzosa cena di Trimalcione, immortalata da Petronio nel suo Satyricon, o il pranzo di nozze di Emma Bovary, raccontato da Flaubert. L’autore ci fa entrare nelle osterie milanesi narrate dal Manzoni e nelle salumerie parigine con Italo Calvino, ci introduce nei sontuosi banchetti rinascimentali e nella impertinente cucina futurista, in una catena di citazioni e rimandi davvero… gustosa.
2 Commenti per “In un libro tutte le “parole del gusto””
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5 Marzo 2010 alle 14:34
Chissà da cosa deriva il nome Nutella…
5 Marzo 2010 alle 14:34
Bella domanda! Qualcuno ne sa qualcosa? Rispondete!